July 28, 2010

« […] e si sorprendeva, abituato com’era al fatto che nei libri tutto sembrasse fluente, spontaneo, quasi necessario, non perché effettivamente lo fosse, ma perché qualunque narrazione, buona o cattiva, finisce sempre per presentarsi come una cristallizzazione predeterminata, anche se non si sa né come né quando né perché né da chi, si sorprendeva, dicevamo, perché non gli sovveniva quella che doveva essere semplicemente l’idea seguente, l’idea che naturalmente sarebbe dovuta nascere dall’idea precedente, ma che, al contrario, gli si stava negando, o forse neppure, soltanto non era lì, non esisteva, neanche come probabilità. » ~ “Storia dell’assedio di Lisbona”, José Saramago.

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