July 29, 2010

« Ci si è spesso domandati quale sia l’origine dell’immagine di Melanconia che medita con un gomito appoggiato. Immagine che aveva trovato la sua ultima variante nella fanciulla allucinatoria che appariva a Baudelaire in fondo al corridoio deserto sel suo collegio (nella lirica di esordio inviata a Sainte-Beuve, perfetta controparte del Credo in unam… inviato da Rimbaud a Banville). Ora quell’origine ci viene mostrata: è la Ninfa, che ha appena fatto annegare Ila, il giovane amico di Eracle, e già lo sogna. La Melanconia sarebbe allora la prima fra le amanti assassine. Il suo gomito poggia sul vaso da cui perennemente scorre l’acqua. Quindi da cui scorre essa stessa. Da cui scorre l’acqua che ha sommerso Ila. » ~ “La folie Baudelaire”, R. Calasso.

« C’est la Nymphe qui rêve, un coude sur son vase,
Au beau jeune homme blanc que son onde a pressé.
[…]
Majestueusement  debout, les sombres Marbres,
Les Dieux, au front desquels le Bouvreuil fait son nid,
— Les Dieux écoutent l’Homme et le Monde infini! »

~ Rimbaud.

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