Archive for August, 2010

August 7, 2010

« During his internship, he has been able to redefine his subject at a very high level of abstraction, showing his ability to perform excellent research. » ~ From an internship performance evaluation.

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Autosfruttamento

August 7, 2010

«Un altro elemento che vogliamo sottolineare e' il ruolo subdolo della passione e dell'autorealizzazione personale sul lavoro - fenomeno tipico di chi svolge lavori "creativi" o "sociali" - che diventa la leva su cui si fonda un insensato consenso e la legittimazione dell'autosfruttamento. La passione e' uno dei meccanismi piu' subdoli della nostra epoca e i lavorator@ IT non ne sono esenti: si sa, molti di noi geek innamorati della command line hanno iniziato solo per interesse personale, per piacere, poi si sono ritrovati a farlo per lavoro. Quindi ogni volta che passi giornate e nottate a far funzionare qualcosa che non funziona ci impegni tutte le tue capacita' semplicemente perche' ti misuri con qualcosa che vuoi riuscire a capire, mentalita' hacker, solo che a volte dimentichi che stai mettendo la tua attitudine hacker al servizio di un'azienda. Forse anche ci siamo illusi di essere, in un certo senso, in uno scambio alla pari, noi vendiamo ore di vita e competenze ad un'azienda, pero' abbiamo la possibilita' di giocare con ogni tecnologia possibile, con hw su cui altrimenti mai avresti potuto mettere mano.» ~ From a hacker mailing list

August 6, 2010

«Quello che fa il vero hacker, secondo me, e' la curiosita', l'intuito, la tecnica e quell'audacia sprezzante quando fai qualcosa di illegale, perché in fondo non fai male a nessuno. Non tutti hanno eccessi di protagonismo e non hanno bisogno di un'aula ordinata e dell'applauso a fine speech per condividere lo proprie conoscenze.» ~ From a hacker mailing list

August 5, 2010

« Non lasci via d’uscita, Perché non esiste via d’uscita, viviamo chiusi in una stanza e dipingiamo il mondo e l’universo sulle pareti, Ricordati che gli uomini sono già andati sulla luna, Si sono portati dietro la loro stanzetta chiusa. » ~ “História do cerco de Lisboa”, José Saramago.

August 4, 2010

«Talk is cheap, show me the code.» ~ From a hacker mailing list.

Le cabinet d’un alchimiste

August 4, 2010

Eugène Isabey sur la côte d’émeraude

August 4, 2010

August 4, 2010

« Io faccio parte di coloro per cui l’essere umano è da sempre un malato di mente, Come luogo comune, non è male, Forse le suonerebbe meno come luogo comune la mia ipotesi che la follia sia il risultato del colpo prodotto  nell’uomo dalla sua stessa intelligenza, ancora non ci siamo ripresi dalla scossa, tre milioni di anni dopo, E, secondo la sua idea, peggioreremo sempre, Non sono un indovino, ma temo proprio di sì. » ~ “Storia dell’assedio di Lisbona”, José Saramago.

August 4, 2010

« Ben se ne rende conto, egli [lo scrittore], che la sua libertà è cominciata e finita nel preciso istante in cui ha scritto la parola NON, che da lì in poi una nuova fatalità altrettanto imperiosa si era messa in movimento, e che nient’altro gli resta adesso se non tentare di capire ciò che, essendo cominciato col sembrare sua iniziativa e riflessione, è solo il risultato di una meccanica che gli era e continua a essergli esterna, sul cui funzionamento nutre appena un’assai vaga idea e nella cui azione interviene non più che con l’aleatorio maneggio di leve o di bottoni di cui ignora la funzione reale, è unicamente questo il suo ruolo, bottone o leva a loro volta mossi aleatoriamente dall’emergenza di impulsi non prevedibili, o, se immaginabili o addirittura autostimolati, al di fuori di ogni previsione per quanto riguarda le loro conseguenze prossime o remote. » ~ “Storia dell’assedio di Lisbona”, José Saramago.

August 4, 2010

« Non sapremo mai fino a che punto le nostre vite cambierebbero se certe frasi udite ma non percepite fossero state capite, La cosa migliore, io credo, sarebbe cominciare a non fingere che non capiamo le altre, quelle chiare e dirette. » ~ “Storia dell’assedio di Lisbona”, José Saramago.