The instant

September 19, 2010

Faust: « Che cosa puoi offrirmi, povero diavolo? Ma forse un tuo pari ha mai compreso lo spirito umano nel suo tendere all’alto? Se io dirò all’istante che passa: arrestati, sei così bello! Allora potrai mettermi in catene, io perirò volentieri. Rintocchi allora la campana funebre, l’orologio si fermi, il tempo abbia finito di passare per me. Ciò che è spartito all’umanità intera io voglio provarlo dentro di me, voglio afferrare col mio spirito l’imo e il sommo, accumulare sul mio petto le sue gioie e i suoi dolori e così dilatare la mia vita fino a identificarla con la sua vita e alla fine naufragare anch’io come lei. »

Mefistofele: « Oh, credi a me che da millenni mastico questo duro cibo: dalla culla alla bara nessuno è in grado di digerire quel vecchio lievito. Quest’universo è fatto solo per un Dio. Egli dimora in una luce eterna, noi ci ha confinato nelle tenebre, mentre a voi giova unicamente il giorno unito alla notte. »

Faust: « Ma io voglio! »

~ Goethe

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