January 21, 2011

Allora Eurìalo gli rispondeva, e l’offese:
“Va’, straniero, tu non mi sembri un uomo capace
nelle gare, come tante ce n’è fra i mortali,
ma uno, che sempre su nave multireme viaggiando,
capo di marinai che si dànno al commercio,
tien memoria del carico e i viaggi sorveglia
e i guadagni rapaci: no, non mi sembri un atleta!”
Ma guardandolo male disse l’accorto Odisseo:
“Ospite non hai ben parlato; un pazzo mi sembri.
Certo non agli uomini tutti fanno bei doni
i numi, bellezza, senno, parola eloquente.
Uno può essere meschino d’aspetto,
ma un dio di bellezza incorona il suo dire; e tutti lo guardano
affascinati: egli parla sicuro,
con garbo soave; brilla nelle adunanze,
e quando gira per la città, come un dio lo contemplano.
Un altr, invece, per la bellezza è simile ai numi,
ma corona di grazia le sue parole non hanno.
Così tu hai splendente bellezza: nulla di meglio
un dio potrebbe creare: ma sei vuoto di mente.”

~ Odissea

%d bloggers like this: