Adisabeba

March 28, 2011

Nel 1947 la strada in cui abito, “Via Casette”, era più nota come “cae dei milionari”, perché vi dimoravano tutti i più poveri del paese (“Quanta miseria!”, mi disse un giorno, ridendo, un vecchio che passava lì vicino). Il paese, il cui nome ufficiale è “Carbonera”, era invece soprannominato “adisabeba”, in riferimento al pavimento ancora in terra battuta delle prime case che vi spuntavano al centro, di fronte al municipio (“Avevo dieci anni; un giorno mia madre mi mandò dal calzolaio per farle riparare le suole di un paio di scarpe: rimasi stupito dal vedere il pavimento in terra, polveroso. Noi, a casa di mio nonno, avevamo almeno il cemento. Io vivo ancora a casa di mio nonno, a Mignagola, sai? Gli anni del boom furono i ’60. E adesso Carbonera sta cambiando di nuovo: lì, proprio di fronte a Via Casette, stanno costruendo tanti nuovi condomini; è cambiato tutto, è pieno di gente nuova.”).

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