May 7, 2011

« A quel tempo in Italia il sistema dei balloons con le frasi del dialogo non era ancora entrato nell’uso (comincio’ negli anni Trenta quando fu importato Mickey Mouse); il Corriere dei Piccoli ridisegnava i cartoons americani senza balloons, che venivano sostituiti da due o quattro versi rimati sotto ogni cartoon. Comunque io che non sapevo leggere potevo fare benissimo a meno delle parole, perche’ mi bastavano le figure. Vivevo con questo giornalino che mia madre aveva cominciato a comprare e a collezionare gia’ prima della mia nascita e di cui faceva rilegare le annate. Passavo le ore percorrendo i cartoons d’ogni serie da un numero all’altro, mi raccontavo mentalmente le storie interpretando le scene in diversi modi, producevo delle varianti, fondevo i singoli episodi in una storia piu’ ampia, scoprivo e isolavo e collegavo delle costanti in ogni serie, contaminavo una serie con l’altra, immaginavo nuove serie in cui personaggi secondari diventavano protagonisti. »

~ “Lezioni Americane”, Italo Calvino.

%d bloggers like this: