July 4, 2014

[…] Alla fine, la personalità e il corpo del progettista, nella loro interezza, diventano il luogo dell’esercizio progettuale, che invece di essere compreso, viene esperito. Le idee di architettura nascono “biologicamente” dalla conoscenza esistenziale vissuta e non concettualizzata, piuttosto che derivare da mere analisi e dall’intellezione.

~ “La mano che pensa”, J. Pallasmaa.

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