July 4, 2014

“Non mi pare che le parole e il linguaggio, per come sono scritti e parlati, ricoprano un ruolo nei meccanismi del mio modo di pensare. Le entità psichiche che appaiono elementi del pensiero sono segni determinati e figurazioni più o meno chiare che possono essere ripetute e ricombinate a piacimento. […] Nel mio caso, si tratta di elementi di natura visiva, qualcuno anche connesso all’attività muscolare: le parole comuni e gli altri segni vanno invece laboriosamente rinvenuti solo in un secondo momento, quando il suddetto gioco combinatorio si è stabilizzato a sufficienza e riesco a ripeterlo a volontà.”

~ lettera di A. Einstein a J. Hadamard

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