Opalescenza critica

December 26, 2016
“Galison usa l’espressione ‘opalescenza critica’ come metafora per la fusione di tecnologia, scienza e filosofia che ebbe luogo nella mente di Poincaré e di Einstein nella primavera del 1905. I due scienziati erano immersi negli strumenti tecnici della segnalazione del tempo, ma non furono gli strumenti di per se’ a condurli alle loro scoperte. Erano immersi nelle idee matematiche dell’elettrodinamica, ma non furono le idee di per se’ a condurli alle loro scoperte. Erano immersi anche nella filosofia dello spazio e del tempo. Poincaré aveva scritto un libro filosofico, ‘La scienza e l’ipotesi’, che Einstein studio’, immergendosi profondamente nei fondamenti della conoscenza e criticando le nozioni newtoniane di spazio e tempo assoluti. Ma non fu neppure la filosofia di per se’ a condurli alle loro scoperte. Quel che occorreva per dare origine alla teoria della relativita’ era un momento critico, in cui strumenti, idee e riflessioni filosofiche interagissero e si fondessero in un modo nuovo di pensare.”
~ “Lo scienziato come ribelle”, Dyson.
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