Archive for the 'Creativity' Category

January 25, 2017

“E’ davvero necessario che tu faccia quel che fai? Questi tuoi quadri devono assolutamente essere dipinti? Non sarebbe la stessa cosa, per te e per chiunque altro, se te ne andassi semplicemente a passeggiare e a bere vino? Dipingendo fai per te stesso qualcosa di diverso che se ti inebriassi, ti dimenticassi per un po’ di te stesso, ammazzassi semplicemente il tempo?” ~ Hesse

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December 28, 2016

“The thing of course, is to make yourself alive. Most people remain all of their lives in a stupor. The point of being an artist is that you may live. You won’t arrive. It is an endless search.”
~ Sherwood Anderson

December 28, 2016

“The first step — especially for young people with energy and drive and talent, but not money — the first step to controlling your world is to control your culture. To model and demonstrate the kind of world you demand to live in. To write the books. Make the music. Shoot the films. Paint the art.”
~ Palahniuk

December 26, 2016

“In order to excite the mind to various inventions, one should contemplate “walls covered with shapeless stains” or made of ill-assorted stones: one can find in them mountain landscapes, trees, battles, “figures with lively movements”, faces, and “strange costumes”.”
~ “Leonardo. The artist and the man”, Serge Bramly.

December 26, 2016

“Nothing can be described as the result of new research.” ~ Leonardo

December 26, 2016

“Una volta archiviati i vari professor Vinson, comincerai ad avvicinarti sempre di piu’ — ammesso che tu lo voglia, e che sappia cercare, e attendere — al genere di conoscenze che finira’ per occupare un posto molto, molto importante nel tuo cuore. Tra le altre cose, scoprirai di non essere stato il primo a sentirsi confuso, e spaventato, e perfino disgustato dai comportamenti umani. Non sei affatto solo, in tutto questo, e scoprirlo sara’ emozionante e stimolante. Tanti, tanti altri uomini hanno provato lo stesso turbamento morale e spirituale che provi tu ora. Fortunatamente, alcuni di loro hanno messo quei turbamenti per iscritto. Tu imparerai da loro… se lo vorrai. Cosi’ come un giorno, se avrai qualcosa da offrire, qualcun altro imparera’ da te. E’ un magnifico accordo reciproco. E non e’ istruzione. E’ storia. E’ poesia.”

“Non sto cercando di dirti che solo gli uomini colti e studiosi possono dare al mondo un contributo prezioso. Non e’ cosi’. Dico pero’ che gli uomini colti e studiosi, sempre che siano brillanti e creativi — cosa che purtroppo accade di rado — tendono a lasciare di se’ una traccia infinitamente piu’ preziosa di coloro che sono semplicemente brillanti e creativi. Tendono a esprimersi con maggior chiarezza, e hanno di solito la passione di seguire i propri pensieri fino in fondo. Inoltre, cosa ancora piu’ importante, nove volte su dieci sono molto piu’ umili dei pensatori non dediti allo studio.”

“C’e’ poi un’altra cosa che lo studio accademico ti regalera’. Se lo porterai avanti per un tempo significativo, comincera’ a darti un’idea delle dimensioni della tua mente. Che cosa sia in grado di contenere, e che cosa magari no. Dopo un po’ ti sarai fatto un’idea dei pensieri che stanno bene addosso a una mente della tua taglia. Questo puo’ innanzitutto farti risparmiare moltissimo tempo che altrimenti perderesti a provare idee che non ti si confanno. Comincerai a conoscere le tue reali misure, e a vestire la tua mente di conseguenza.”
~ “The catcher in the rye”, Salinger.

Opalescenza critica

December 26, 2016
“Galison usa l’espressione ‘opalescenza critica’ come metafora per la fusione di tecnologia, scienza e filosofia che ebbe luogo nella mente di Poincaré e di Einstein nella primavera del 1905. I due scienziati erano immersi negli strumenti tecnici della segnalazione del tempo, ma non furono gli strumenti di per se’ a condurli alle loro scoperte. Erano immersi nelle idee matematiche dell’elettrodinamica, ma non furono le idee di per se’ a condurli alle loro scoperte. Erano immersi anche nella filosofia dello spazio e del tempo. Poincaré aveva scritto un libro filosofico, ‘La scienza e l’ipotesi’, che Einstein studio’, immergendosi profondamente nei fondamenti della conoscenza e criticando le nozioni newtoniane di spazio e tempo assoluti. Ma non fu neppure la filosofia di per se’ a condurli alle loro scoperte. Quel che occorreva per dare origine alla teoria della relativita’ era un momento critico, in cui strumenti, idee e riflessioni filosofiche interagissero e si fondessero in un modo nuovo di pensare.”
~ “Lo scienziato come ribelle”, Dyson.

December 25, 2016

“It is true that many creative people fail to make mature personal relationships, and some are extremely isolated. […] But this does not mean that solitary, creative pursuits are themselves pathological. […] Avoidance behavior is a response designed to protect the infant from behavioral disorganization. If we transfer this concept to adult life, we can see that an avoidant infant might very well develop into a person whose principal need was to find some kind of meaning and order in life which was not entirely, or even chiefly, dependent upon interpersonal relationships.”
~ “Solitude: a return to the self”, Storr.

December 25, 2016

“No man ever followed his genius till it misled him. Though the result were bodily weakness, yet perhaps no one can say that the consequences were to be regretted, for these were a life in conformity to higher principles.”
~ “Walden, or life in the woods”, Thoreau.

November 15, 2016

“En tentant l’impossible, on peut atteindre le plus haut niveau du possible.” ~ A. Strindberg